Il mio interesse per la musica, si è manifestato in me fin dalla tenerea età, se cosi vogliamo dire, ho iniziato ad ascoltare musica a otto anni inizialemente ascoltavo musica rock, The Beatles, Pink Floyd, Rolling Sontes ecc...ecc...
Per la cronaca: correva l'anno 1975 e anche nelle mia città (Lucca) il fenomeno delle radio private, era una fenomeno in grande crescita.
Con l'avvento delle radio private, si andò diffondendo un nuovo genere musicale, che arrivava dagli Stati Uniti d'Amrica: la DiscoMusic.
Fu amore a primo "ascolto", ricordo ancora benissimo le senzasione di grande emozione nell'ascoltare "Love To Love You Baby" di Donna Summer, con tutti quei gemiti e, lamenti di gioia.
Fu nello stesso perioso che inizii a comprare con sempre maggiore frequenza dischi investendo tutte le mie "paghette"settimanli che mi davano i miei.
All'inizio compravo prevalentemente 45 giri (7 inch) poi passai all'aquisto dei 33 giri e, successivamente dei dischi mix che all'epoca venivano chiamati Maxi Single o Gigant Single e, contenvano le versioni allungate dei brani che solitamente si passavano in discoteca.
Questo formato si andò diffondendo proprio negli anni settanta, grazie alla disco. Parlando del formato Disco Mix (12 inch) non possiamo non ricordare Tom Moulton il padre storico dell'extended version, fu proprio lui a diffondere queste versioni remix che piacevano tanto hai DJ e non solo.
Le sue versioni avevano un enorme successo e negli anni settanta sono stati molti i brani dove Tom a messo la sua firma.
Il Disco Mix inizialemente era nato per la promozione di brani rivolti agli adetti hai lavori DJ e/o Radio ma poi visto una sempre maggiore richiesta, fu commercializzato anche nei negozi di dischi.
Il mio "incontro" con un Disco Mix avvenne nel 1977, si trattava di medley a cura di un gruppo francese, Cafè Crème che riproponova in versione "disco" i maggiori successi un unico brano che durava 10 minuti.
Non avevo mai aquistato prima di allora un Disco Mix e, non ne avevo mai sentito parlare. Conoscevo le versione extended che spesso venivano incluse negli album che potevano essere diverse dal quelle del Disco Mix, inoltre conoscevo le "Suite" che occupavano un intera facciata di un album, ma non conoscevo il formato del Disco Mix (12 Inch).
Ricordo che aquistai questo Disco Mix in un negozio storico della mia città: "La Casa Della Musica" di Ilio Gianelli (che purtroppo come anche altri negozi di dischi della mia città non esiste più).
Acquistato il disco mi resi conto che costava meno di un album ma non badai più di tanto a questo, pensavo ad una serie econimica come ne circolavano all'epoca, il negoziante si limitò a soddifare la mia richiesta senza dirmi niente del fatto che era un Disco Mix, quindi tronai a casa e una volta messo sul piatto il disco notai che girava a 45 giri, anzichè a 33 giri e che i brani incisi erano solo due, pensai in un primo momento che mi avessero fregato, poi un amico che lavorava in una radio privata mi disse che avevo aquistato un Disco Mix con una extended version, ecco questo fu il mio primissimo incontro con il formato Disco Mix, che negli anni a venire divenne un formato a me decisamente famigliare.
In quegli anni molti dei miei amici, trascorrevano le loro giarnte a giocare a pallone nel cortile, piuttosto che nel campo sportivo della parrocchia, io trascorrevo le mie giornate in casa ad ascoltare con la mia fono valigia Lesa i miei dischi....O ancora mentre i miei amici, collezzionavano le figurine dei calciatori della Panini, io collezionavo dischi.
Passavo le mie giornte con persone più grandi di me per poter parlare di musica, tralasciando completamente gli amici della mia età, ovvio dire che ero considerato un diverso per questo, nemmeno i maestri prima e, i professori poi riuscivano a comprendere e, questa mia passione.
Nel 1977 ci fu una svolta molto importante esce il film "La Febbre De Sabato Sera" con la colonna sonora a cura in gran parte dei Bee Gees.
Vidi il film un anno più tardi dall'uscita nelle sale della mia città, perchè il film era vietato ai minori di 14 anni, vidi il film più tardi in piccolo cinema del mio paese, accompagniato dai miei genitori . Niente fu come prima, oramai avevo avuto una visone chiara del mio futuro...della mia viata: Da grande avrei fatto il DJ.
Nel 1980 per caso facendo "Zapping" con il sintonizzatore del mio impianto stereo mi imbattei in un programma "DJ Full Time" condotto da un certo Riccardo Cioni.
La cosa che colpi subito ascoltando il programma, era la qualità della musica e, l'indiscussa competenza del suo conduttore che introduceva con grande enfasi i brani, ben presto scopersi che Riccardo Cioni lavorava in una discoteca della mia città: il Green Ship, così le mie domeniche pomeriggio iniziai a trascorrele in questo locale appicciacato alla consolle a vedere come si muoveva il DJ.
Compravo le mitiche cassettine C60 che Riccardo Cioni registrava dal vivo in discoteca, un giorno ebbi modo di parlare con lui, in quell'occasione mi disse che teneva un corso per DJ a Livorno.
Contro il parere dei miei mi iscrissi al corso ed ogni lunedì tornavo da scuola mangivo qualcosa e alle 14 prendevo il bus per Livorno...
Appresi la tecnica del mixaggio ma non solo, approfondi anche la mia cultura musicle. Avevo mosso i miei primi passi verso un avventura meravigliosa.
Continua...