sabato 30 novembre 2019

The J.B.'s ‎– Rock Groove Machine (TK 1979)

Loro erano la band che accompagnavano in studio il mitico James Brown, che era anche il loro produttore.
Il Brano Rock Groove Machine fu pubblicato nel 1979 era un brano ipnotico di chiara matrice funk! Il tocco di James Brown era inconfondibile.
All'interno di questa band negli anni in cui è stata attiva sono passati grandi musicisti come: Bobby Byrd, Fred Wesley, Maceo Parker, tanto per fare qualche nome, tutti musicisti diventati famosi anche da solisti, i loro nomi sono famosissimi, tra i tanti estimatori del genere Funk e, della Black Music.



giovedì 28 novembre 2019

Ultimo saluto a Claudio Nildi


Questa mattina alle ore 10 a Gragniano (LU) ultimo saluto all'amico e collega DJ Claudio Nildi.

Amico mio questa mattina ti ho salutato per l'ultima volta, sei stato il mio idolo quando da ragazzino ti ascoltavo alla radio, poi ho avuto l'onere ed il piacere di esserti amico e di lavorare insieme a te ad un bellissimo progetto nel 2013 culminato con una trasmissione radiofonica di ben due ore andata in onda online nel giorno di Natale di quello stesso anno.
Sei stato un amico leale e sincero, per tutti resterai un grande, un pioniere tutti noi abbiamo tratto ispirazione da te e, dalla tua professionalità.
Avevi una grande cultura musicale, ricordo ancora l'ultima volta che sei venuto a casa mia, tra un bicchiere di vino e quattro chiacchere abbiamo parlato della nostra grande passione la musica!

Ciao Claudio amico mio averti conosciuto è stato un privilegio, aver lavorato con te un grande insegnamento...Mi mancherai e mancherai a tutti coloro che come me ti hanno conosciuto.



25.12.2013 One Nation Under The Groove (Radio Show) con Claudio Nildi 



Ecco alcuni scatti rubati durante la trasmissione...



Riposa in Pace Claudio amico mio

George McCrae ‎– Don't You Feel My Love (Sunshine Sound Disco 1979)

Fine anni settanta George McCare mette a segno una nuova hit, che portava la firma, ancora una volta di H.W. Casey e R. Finch i produttori storici del cantante americano e di K.C. and The Sunshine Band.
Brano molto easy con la classica melodia infarcita dei suoni che caratterizzavano la produzione dei due produttori di Miami; risultato un ennesimo successo che era anche il risultato delle credenziali di tutto rispetto dei due produttori che diedero vita con le loro produzione al Miami Sound che assieme al Philly Sound dominavano alla grande, per quanto riguarda la musica da discoteca.





mercoledì 27 novembre 2019

Wardell Piper ‎– Wardell Piper (Midsong International 1979)

Ex componente delle First Choice nel 1979 pubblica il suo primo ed unico album da solista.
Il disco ottiene un certo successo grazie ai brani Super Sweet e, Capitan Boogie pubblicato come singolo l'anno prima e comunque presente nell'album.
Producono i produttori John H. Fitich e Michael "In The Pocket" Davis.
La carriera della cantante americana, prosegue per tutti gli anni ottanta con una serie di singoli, l'ultima sua produzione è una collaborazione con The Devis Banck Project, datata 1999.



lunedì 25 novembre 2019

The Jacksons ‎– The Jacksons (Epic, Philadelphia International Records 1976)

Disco davvero molto bello per i The Jackson che in questa occasione ci deliziavano con un produzione Philly Sound, grazie alla produzione di questo album affidata a K. Gambel e L. Huff che realizzarono per The Jackson un album davvero fantastico.
Gli arrangiamenti ovviamente richiamavano il Sound di Philadelphia, unico ed inconfondibile che in quegli anni andava davvero fortissimo.



domenica 24 novembre 2019

Silver Convention ‎– Silver Convention (Midland International 1976)

Secondo album, nella discografia del trio tedesco delle Silver Convention, questo album era conosciuto anche con il titolo di Get Up And Boogie che era il singolo di punta.
Dopo l'esordio con il singolo Save Me seguito dalla hit mondiale Fly Robin Fly del 1975 le tre ragazze capitanate da Penny McLane sembravano inarrestabili.
La produzione era affidata a Michael Kunze, che per quanto riguardava gli arrangiamenti del disco si affidava a Sylvester Levay.



sabato 23 novembre 2019

Ciao Claudio amico mio

Ieri sera ci a lasciati Claudio Nildi, una persona straordinaria come poche se ne trovano, un amico leale e sincero, un grande professionista.
Ho avuto il privilegio di averlo come amico, ho avuto il privilegio di aver lavorato con lui... Claudio amico mio ci hai lasciato così all'improvviso, lasciandoci senza parole.
Claudio amico mio tutti coloro che ti hanno conosciuto non ti dimetichetanno mai....
Ciao Claudio amico mio riposa bene in pace.

Le mie più sincere condoglianze alla famiglia.



giovedì 21 novembre 2019

Undisputed Truth ‎– Method To The Madness (Warner Bros. Records 1976)

Oggi vi presento un gruppo R N' B formato da Norman Whitfield, negli anni settanta.
I loro primo album fu pubblicato dalla Gordy Records (Motown) nel 1971, il gruppo lascerà la Motown nel 1975, per seguire il loro produttore che proprio in quell'anno fonda la Whitfield Records.
Norman Whitfield era un produttore affermato che aveva fatto prodotto, brani pregevoli per Motown di Detroit, ma lo ricordiamo anche come produttore discografico dei The Temptation, Rose Royce e dei Nytro.
L'album in questione conteneva la bellissima You + Me, in questo disco in modo particolare, il tocco inconfondibile del loro produttore si fa sentire, secondo me, più che in altri loro dischi.
Il sound di avvicinava moltissimo a quello dei Rose Royce, che resterà sempre la band di punta nella produzione del produttore americano.



mercoledì 20 novembre 2019

GQ ‎– Disco Nights (Arista 1979)

La storia di questo gruppo inizia da molto lontano, nel 1968 si è formato con il nome di Sabu & The Sirvivor, successivamente (negli anni 70) il gruppo si è evoluto in Rhythm Makers.
Fino ad arrivare poi alla fine degli anni 70 ad iniziare un nuovo percorso musicale denominato GQ.
Il gruppo in tutto pubblicherà tre album, il loro esordio nel 1979 con il singolo Disco Night (Rock Freak) seguito dal loro primo album.

Nell'ascoltare questo disco ci rendiamo subito conto degli arrangiamenti molto curati e, raffinati che saranno una caratteristica di questo progetto discografico.
Il singolo Disco Night (Rock Freak) diventa ben presto una hit internazionale.




lunedì 18 novembre 2019

Looking For Saint Tropez - Telex (Durium, Durium Marche Estere 1979)

Gruppo electronic - disco - pop Belga che nel 1979 balzò alla ribalta con il brano Moskow Diskow, che era contenuto dentro questo loro primo album.
Nel disco c'è anche la cover di Rock Around The Clock, in una versione molto originale a cura del trio belga. Da segnalare che nell'album la versione di Mokow Diskow è cantata in francese, a differenza di quella pubblicata su singolo che è in inglese.





domenica 17 novembre 2019

La Flavour ‎– Mandolay (Sweet City 1980)

Primo ed unico album, pubblicato da questo gruppo originario dell'Ohio, formatosi nel 1978. Il disco fu pubblicato nel 1980 e portava il nome del singolo pubblicato l'anno prima "Mandolay".
La produzione era affidata ai produttori, Carl Manduri e Mark Avesec.
L'album oltre che al brano principale che dava il titolo all'intero prodotto, conteneva dei brani interessanti come "When The Wildstile Blow" che apriva il lato due, peccato che questo progetto non ebbe un seguito.





giovedì 14 novembre 2019

Peter Jacques Band ‎– Fire Night Dance (Goody Music Records 1979)

Produzione Italo americana firmata da Jacques Fred Petrus ed il nostro Mauro Malavasi, in poche parole lo stesso team di produzione dei Change.
La Peter Jacques Band conquista le classifiche internazionali, proprio con il loro singolo d'esodio che era contenuto in questo loto primo album; il brano in questione era: Walikin' On Music.
La portata del loro successo fu talmente grande da arrivare fino negli Stati Uniti d'America, dove il disco fu stampato sull'etichetta discografica Prelude Records.
Da questo momento in poi la produzione della band sarà sinonimo di grande successo almeno fino ai primi anni 80, anche se nella loro discografia si contano 3 album in tutto.
Da segnalare anche Fire Night Dance che dava il titolo all'album e Fly With The Wind.



mercoledì 13 novembre 2019

Various ‎– The Sound Of Philadelphia '73 ( Philadelphia International Records 1973)

Questa sera vi segnalo una bellissima raccolta dedicata al "Philadelphia Sound". 
La articolarità di questa raccolta sta che non è stata realizzato con solo, i soliti nomi, ma al suo interno ci sono nomi che con il passare degli anni sono stati dimenticati, anche se hanno fatto parte di questa corrente musicale che negli anni settanta conobbe un grandissimo successo, fra questi nomi troviamo:
The Ebonys, Jimmy Williams, Talk Of The Town feat. John and Jane, The Furures, Bunny Sigler, accanto a questi nomi ovviamente, ritroviamo: i M.F.S.B. Harold Melvin & The Blue Notes, The Joys e The Intruders. Insomma una raccolta direi indispensabile per chi vuole conoscere il "Philly Sound" dalle sue origini, o quasi.



lunedì 11 novembre 2019

Just Blue - Space (CBS 1978)

Terzo album per gli  Space erano quelli di Magic Fly. Questo album non era niente mal, il brano di punta che dava il titolo a questo disco da vinile color blue era "Just Blue".
La band francese che aveva iniziato ispirandosi nel look ai Rockets (anche loro francesi), conobbe, quindi un altro grande successo. La produzione di questo album era di Jean-Phillip Iliesco, che aveva prodotto anche, gli album precedenti.





domenica 10 novembre 2019

Earth Wind & Fire* With The Emotions ‎– Boogie Wonderland (ARC 1979)

Bellissimo tributo alla "disco" da parte di un gruppo storico, che a infranto le barriere del successo, per entrare nel mito e, nella leggenda: Earth, Wind & Fire.
Boogie Wonderland inciso che le The Emotion, trio di colore che in quegli anni godeva delle attenzioni di Maurice White che le produceva, era un estratto dall'album "I Am" pubblicato nello stesso anno (1979) il brano ottenne un immediato successo in discoteche e non solo, conformando le grandi potenziali della band che chiudeva un decennio contrassegnato da grandi produzioni discografiche e, grandissimi successi.



sabato 9 novembre 2019

Motown Magic Disco Machine ‎– Motown Magic Disco Machine Vol. II (Motown 1976)

Secondo capitolo del progetto musicale Motown Magic Disco Machine, dietro al quale si celava William Goldstein.
William Goldstein era un compositore di colonne sonore, oltre che compositore, produttore ed arrangiatore nel 1975 Barry Gordy, il boss della casa discografica originaria di Detroit, lo portò a Los Angeles per collaborare con la Motown.
Nello stesso anno da vita a questo progetto discografico, che si riassume in due capitoli.
La Motown, voleva essere in qualche modo presente sul mercato anche con dei prodotti rivolti alla "disco" che stava diventando un fenomeno commerciale di grandissime proporzioni e cercava attraverso William Goldstein di concretizzare questa ambizione.
I due dischi che facevano capo a questo progetto pur non diventando delle super hit contenevano dei brani fantastici di tutto rispetto.
Bellissima la traccia che apre questo secondo capitolo di questo progetto discografico "Midnight Rhapsody".



venerdì 8 novembre 2019

Disco Time Music / Primantenna FM

DISCO TIME MUSIC
OGGI ALLE 14 SU PRIMANTENNA FM


Grazie Guido!

Ci sono dei professionisti come Guido Arcangeli che mi permetto di chiamare amico visto gli anni che sono passati oramai dal nostro primo incontro e, dallo splendido rapporto di stima che abbiamo sempre avuto.
Guido è un grande professionista della conoslle, con molti anni di esperienza anche nel settore radiofonico.
Lo ascoltavo a 13 anni su una radio privata della mia zona: Radio Toscana Sound, molti anni più tardi anche  ho avuto il piacere di lavorare in una sua radio: Radio Toscana (1), questo amico e stimato professionista ieri sera è venuto da me, a casa mia e, nel mio studio a registrato per me tre jingle per il mio programma radiofonico, inonda su Primantenna FM.
E' stata una bella sorpresa, una vera e propria occasione, ricordare i bei tempi attraverso ovviamente la nostra passione comune per la musica.
Tutto questo per dire che i veri professionisti in questo mestiere possono essere delle persone, che in nome della reciproca stima e amicizia, non hanno bisogno di atteggiarsi da prime donne non degnandoti spesso nemmeno di una risposta…Quindi ringrazio pubblicamente Guido Arcangeli per essersi messo a mia disposizione e, per la sua stima e  amicizia nei miei confronti.


(Io e Guido Arcangeli)

giovedì 7 novembre 2019

Love To Love You Baby - Donna Summer (Oasis 1975)

Dopo l'incontro, che potremmo definire storico da Donna Summer e i produttori Giorgio Moroder e, Pete Bellotte nel 1974 Donna Summer incide il suo primo album: "Lady Of The Night", l'album venne pubblicato nel febbraio del 1974, per il solo mercato discografico olandese.
Il vero e proprio successo che avrebbe poi consacrato la cantante americana arrivò l'anno successivo (1975) con "Love To Love You Baby" che di fatto sdoganò la disco-music.
Il disco conobbe un grandissimo successo sia in Europa che negli Stati Uniti.

Il brano fu scritto e inciso nel mese di giugno a Monaco di Baviera, si dice che fu nel giro di una sola notte Giorgio Morder e Pete Bellotte scrissero sia il testo che la musica.
Quando Donna Summer entrò in sala di registrazione, si rifiutò di inciderlo, perché il brano era composto da orgasmi simulati. 
Dopo essersi in un primo momento rifiutata di fare in brano, a seguito del'insistenza di Moroder e Bellotte Donna Summer accetta di registrare il pezzo col patto che il brano sia un provino da proporre alle case discografiche.

La prima versione del brano si intitolava "Love To Love" e durava intorno a tre minuti, ma una copia di questo brano finisce sulla scrivania di Nile Bogarat il boss della Casablanca Records. che chiede a ai produttori Moroder e Bellotte una versione di 10 munti, questa spaventò Donna Summer ma ciò nonostante Morder produrrà una versione ancora più sexy del brano in una versione di ben 17 miunti.

Nel gennaio del 1976 il brano ottenne un enorme successo arrivando ai primi posti di molte classifiche. Raggiunse la seconda posizione nella classifica americana Bilboard Hot 100 nel febbraio del 1976, la sesta in Italia e, la prima nel Regno Unito, Canada e, Francia.





mercoledì 6 novembre 2019

Baccara - Baccara (RCA 1977)

Il duo femminile delle Baccara fu fondato nel 1977 e ne facevano parte Mayte Mateos e, Maria Mendiola, il progetto musicale portava la firma di Frank Dostal e Rolf Soja.
Il debutto avvenne con il brano Yes Sir, I Can Boogie che ottenne un buon successo, sfruttando il filone della "sexy" disco-music inaugurato da Donna Summer, qualche anno prima.
L'album oltre alla loro prima hit conteneva Sorry I'm A Lady il loro secondo singolo.




lunedì 4 novembre 2019

Jennifer - Jennifer (Disco Più 1977)

Jennifer al secolo Chantal Benoist era una modella / attrice francese, molti di voi, forse la ricorderanno nel film "Geppo il Folle" al fianco di Adriano Celentano, nel ruolo di Marcella.
Anche lei negli anni settanta come molte sue colleghe fece l'esperienza di "sexy" cantante disco.
Il brano che segnò il suo esordio da cantante fu "Do It For Me" un simpatico pezzo "disco" che ottenne buoni consensi nelle radio private di allora, tanto da indurre i suoi produttori a realizzare un album che da noi in Italia venne pubblicato con il titolo "Jennifer" mentre in Francia il titolo era "Walikin In Space" ma esiste anche una versione con il titolo di "Do It For Me" e una con il titolo di "Disco Jennifer", in tutto Jennifer pubblica 4 album l'ultimo dei quali pubblicato nel 1983.



domenica 3 novembre 2019

La mamma degli idioti è sempre incinta

Purtroppo è proprio così la mamma degli idioti è sempre incinta, sono stato criticato a mio parere gratuitamente da un presunto speaker di una web radio, mi a dato del narcisista perché posto sui social secondo lui troppe foto, attaccando anche il mio modo di lavorare.
Certo che il mio modo di lavorare, può essere non condiviso per carità, nel bene o nel male, però sono 39 anni che metto dischi in pubblico ho suonato in tutti i più importanti club d'Europa e non solo quando io a 14 anni mettevo a tempo i miei primi dischi in una delle discoteche della mia città questo signore alla mia stessa età stava ancora all'oratorio in calzoncini corti a tirare calci ad un pallone, avendo più anni di me a iniziato prima a fare la radio, ma io posso dire che ho fatto radio sull'FM della mia città per ben 30 prima di riprendere l'attività a Primantenna FM web radio di Perugia dove sono attualmentesono in forza e, dove stando al suo editore il mio programma fa buoni ascolti.
Il prossimo anno in aprile saranno 30 anni che faccio questo mestiere, 30 anni che vivo di questo mestiere, mentre lui sarà certamente un mancato professionista della radio, oggi pensionato, frustato o fallito che a dovuto fare altro nella sua vita, perché magari non avuto li attributi per scegliere, per osare.e.
In fin dei conti avevo chiesto solo un jingle, poteva solo dire di no, senza innescare la solita polemica, sterile fine a stessa ma, forse ieri sera era sabato e, si sa si va a cena con gli amici e, magari si beve un bicchiere di più poi era tardi la stanchezza il classico mix che annebbia la mente e, ti può far dire cazzate belle grosse.
Avevo riposto in lui una grande stima e, rispetto che però da parte sua è venuta meno non so per quale ragione ieri sera.
Quindi io mi chiedo ma questo saccente speaker radiofonico oracolo del sapere musicale, illuminato dal comportamento composto e, corretto come un serio professionista deve avere come cosa ci fa in una web radio privata? 
Dovrebbe avere ruoli più consoni al suo altro grado.
A concluso il suo attacco dicendomi che dovrei smettere di guardarmi allo specchio e che quelli come me se li mangia...adesso la mia risposta:
Può darsi che tu quelli come me li mangi ma attento che poi non gli digerisci e, ti restano sullo stomaco e, alla tua età potrebbero crearti problemi.
Io non sono il tipo che si guarda alla specchio anche se mi rimproveri di fare molte foto, beh io posso ancora permettermelo comunque, tu a parte l'età che non sarebbe un problema, sei un brutto uomo e non solo fuori, capisco la tua avversità verso le foto meglio sarebbe che tu togliessi anche la tua dal tuo profilo.
La tua ignoranza e cafoneria è pari solo a quella di una capra!

Di solito non è mio costume rispondere con questi toni ma per certi coglioni invecchiati precocemente e male con seri problemi mentali, frustati dentro da ciò che probabilmente non sono riusciti ad essere è bene parlare chiaro. 
Personalmente provo pena per quelli come lui, mi hai anche detto meno male che non sono tuo figlio hai detto l'unica cosa giusta se tu fossi stato mio padre mi avresti costretto a vergognarti di te.
Non sei nessuno e, non sei arrivato da nessuna parte e, dubito che alla tua età avrai il tempo per cambiare questo dato di fatto.

Buona vita ne avrai di bisogno credimi! 

Born To Be Alive - Patick Hernadez (Aquarius 1979)

Grande successo fine anni settanta per Patrick Hernadez, che dalla Francia balzò alla ribalta di tutte le classifiche internazionali.
Born To Be Alive è stato un brano ballatissimo che venne addirittura remixato in America, e facava parte dell'album omonimo realizzato proprio, grazie al travolgente successo del brano.
Il cantante francese aveva esordito nel 1978 con il singolo I Give You Randez-Vus.



sabato 2 novembre 2019

The Hues Corporation ‎– Rockin' Soul (RCA Victor 1974)

Il trio si era formato a Los Angeles nel 1969. Il loro debutto discografico nel 1970 con il singolo "Goodfootin" il loro primo album venne invece pubblicato nel 1973.
Nel 1974 Pubblicano il loro secondo album intitolato "Rockin' Soul" che conteneva la hit "Rock The Boat", che resta fra i loro maggiori successi.
L'ultimo album pubblicato risale al 1980.